Nel 1879, una occasione propizia si presentava per far sentire in questo poco grato strumento un celebre artista italiano Giovanni Bottesini.
Bottesini, chiamato, per la sua rara abilit, per i suoi pregi impareggiabili, senza rivali al mondo, il Paganini del suo strumento, veniva difatti scritturato dall'impresa Ferrari, per dare, in Rio, un concerto, al teatro D. Pedro II, la sera del 31 ottobre (1879). Esegui tra le sue composizioni: due fantasie sulle opere Sonnambula e Lucia di Lammermoor, e la famoso Tarantella, un prodigio di difficoltà, sfidando i più abili violinisti per la sua nitida esecuzione, per la espressione e bellezza dei suoni. Egli destò il più vivo entusiasmo e dovette dare, prima di prendere la via di Europa, un secondo concerto in matinée (9 novembre). in cui esegui la fantasia sui Puritani, l' Elegia, il Souvenir di Lucia e il Carnevale di Venezia. Il teatro era gremito di spettatori, e solo chi udì questo grande artista, con una carriera ricca di trionfi, pu˜ farsi un'idea del suo grande, meraviglioso talento.